Tarkan’s Album Dünyayı sesiyle resmeden sanatçı. Her not, bir başyapıtThe artist who painted the world with his voice. Each note,
La Penna Dietro la Megastar

Tarkan è un nome che ha cambiato radicalmente la storia del pop turco. Tutti sanno che il nostro re del pop, che abbiamo incoronato con ogni sua opera a partire dagli anni ’90, è un artista che entusiasma nei suoi concerti, sia con la sua voce che con la sua direzione artistica. La sua carriera va ben oltre le sue iconiche performance vocali; è profondamente radicata nella sua straordinaria capacità come autore, compositore e paroliere. Fin dai suoi primi passi nel mondo della musica, Tarkan ha dimostrato una visione artistica completa, plasmando personalmente molti dei brani che lo hanno reso una delle figure più influenti della musica turca e internazionale. È diventato l’artista turco di maggior successo al mondo dopo il 1980 e si è guadagnato un posto nella storia della musica come Megastar della fine del XX e del XXI secolo.
Per maggiori informazioni sulla carriera e i progetti futuri di Tarkan, visitate il suo sito web ufficiale
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TArkan: Le Origini e i Primi Passi nella Composizione
Il percorso autoriale di Tarkan ha radici nella sua solida formazione musicale. Durante gli studi superiori, ha approfondito la musica d’arte turca presso l’Associazione Musicale Avanzata di Karamürsel e, successivamente a Istanbul, presso l’Associazione Musicale di Üsküdar. Questa base gli ha fornito gli strumenti essenziali per esprimere la propria creatività.
Il suo debutto discografico, l’album “Yine Sensiz” (1992), ha immediatamente rivelato la sua impronta autoriale. Per questo lavoro, Tarkan ha scritto da solo i testi di tre canzoni e ha co-composto altre tre, inclusa la sua hit di debutto, la celebre “Kıl Oldum”. Questo primo album ha venduto ben 700.000 copie, con video musicali per brani come “Kimdi”, “Gelipte Halimi Gördün Mü?”, “Vazgeçemem” e “Çok Ararsın Beni”.

La Sua Voce, la Sua Penna: Composizioni Iconiche e Inedite
Con il secondo album, “Aacayipsin” (1994), la vena autoriale di Tarkan si è rafforzata notevolmente. Per questo disco, ha scritto i testi di quattro canzoni e ne ha composte tre, contribuendo a brani di successo come “Unutmamalı” (Not Forget), “Gül Döktüm Yollarına” (Rose on My Way), “Kış Güneşi” (Winter Sun), “Şeytan Azapta”, “Dön Bebeğim” e “Bekle”. Il successo di “Aacayipsin” è stato enorme, con due milioni e mezzo di copie vendute, e il brano Şıkıdım “All Yours?” ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti come Miglior Testo, Miglior Composizione e Miglior Canzone ai primi Kral TV Video Music Awards del 1995, consolidando la sua reputazione di autore.
Negli anni, Tarkan ha continuato a forgiare il proprio percorso creativo con numerosi altri brani da lui scritti e/o composti:
- “Şımarık” (1997) e “Şıkıdım” (1995), due delle sue canzoni più famose a livello internazionale, sono state scritte da lui o hanno avuto un suo forte contributo creativo. “Şımarık” in particolare, nota come “Kiss Kiss”, è esplosa sul mercato mondiale, vendendo un milione di copie e conquistando le classifiche Billboard.
- L’EP “Dudu” (2003), pubblicato dalla sua etichetta Hitt Müzik, lo ha visto non solo come artista ma anche come co-produttore insieme a Ozan Çolakoğlu, rafforzando il suo controllo artistico. Il brano omonimo e “Sorma Kalbim” sono tra quelli accompagnati da video musicali.
- Il singolo “Ayrılık Zor” (La Separazione è Difficile, 2005), appositamente creato per una campagna Avea, è stato interamente scritto e composto da Tarkan, dimostrando la sua capacità di creare musica mirata e di grande impatto, vendendo quasi mezzo milione di copie.
- L’album “Karma” (2001) ha visto il successo di “Kuzu Kuzu”, singolo che ha mantenuto la posizione numero 1 per tre mesi, vendendo 600.000 unità. Da questo album, Tarkan ha rielaborato “Taş” per creare l’inno “Bir Oluruz Yolunda” (Uniti per Te, 2002), composto per la Nazionale di calcio turca, con testi e musica suoi (adattati da “Taş”), a dimostrazione della sua versatilità.
- L’album di musica classica turca “Ahde Vefa” (2016), pubblicato sotto la sua etichetta Hitt Müzik, è un testamento della sua profondità artistica e della sua capacità di curare interamente un progetto dal punto di vista autoriale e produttivo, vincendo due premi.
- Il singolo “Geççek” (2022) è un potente brano con testi e musica interamente suoi.
- “Yap Bi Güzellik” (22 luglio 2022), un’altra canzone scritta e composta da Tarkan (con la co-composizione di Ozan Çolakoğlu).
- “Son Durak” (18 novembre 2022), con testo scritto da Tarkan.
- Il suo ultimo album, “Kuantum 51” (2024), e il recente singolo “Dönmüyor Giden” (2024), sono ulteriori esempi della sua continua produzione autoriale, con Tarkan che contribuisce attivamente ai testi e/o alla composizione di questi nuovi lavori.
I fan più affezionati di Tarkan sanno che ci sono alcune canzoni che il cantante ha precedentemente cantato solo in trasmissioni dal vivo o durante i concerti, ma che non sono mai apparse in nessuno dei suoi album, dimostrando una ricchezza autoriale che va oltre le pubblicazioni ufficiali. Tra queste:
- “Bu Kış Ne Olur Sev Beni” (Ti Prego Amami Quest’Inverno): Tarkan ha eseguito questa canzone in un concerto negli anni ’90 e in un’intervista del 1995. Sebbene l’avesse cantata dal vivo prima di includere altri brani nei suoi album futuri, questa bellissima canzone non è mai stata pubblicata in nessuno dei suoi album ufficiali.
- “Kara Gözler” (Occhi Neri): Tarkan ha cantato questa canzone in un concerto ad Aya Irini (Istanbul) che era stato trasmesso dal canale ATV della televisione turca, insieme a “Havalim” (un altro brano da lui scritto per Yıldız Tilbe). Inizialmente, “Kara Gözler” doveva far parte dell’album Ölürüm Sana (Morirei per Te, 1997), ma alla fine non fu inclusa. I testi e la musica sono interamente di Tarkan, un’ulteriore testimonianza della sua prolificità.
- “Yeni Yıl Şarkısı” (Canzone di Capodanno, 1996): Il 21 dicembre 1996, Tarkan creò una canzone speciale per la notte di Capodanno, eseguendo il suo nuovo brano per gli spettatori di Kanal D. Per l’occasione, cantò anche una sezione composta dai classici più amati con i nomi veterani della musica turca e fece un remix dei suoi brani come “Bekle”, “Seviş Benimle” (Fai l’Amore con Me), “Şeytan Azapta” (Il Diavolo in Agonia) e “Şıkıdım.” Questa performance dimostra la sua capacità di creare musica su misura per eventi e la sua versatilità come arrangiatore dei suoi stessi successi.

Tarkan: L’Autore Dietro le Voci: Composizioni per Altri Artisti
La statura di Tarkan come autore si estende anche oltre il suo repertorio personale, prestando il suo talento di paroliere e compositore a diverse altre star della musica turca. Questa versatilità sottolinea la sua influenza nel panorama musicale, dimostrando come la sua visione creativa sia stata apprezzata e portata al successo anche da altri grandi nomi.
- La Collaborazione con Bülent Ersoy
Nel marzo 2019, la celebre “Diva” della musica turca, Bülent Ersoy, ha pubblicato il singolo “Ümit Hırsızı” (Ladro di Speranza). L’importanza di questo brano risiede nel fatto che è stato interamente scritto e composto da Tarkan, consolidando il suo ruolo non solo come interprete, ma anche come prolifico autore e compositore per i grandi nomi dell’industria. - “Çakmak Çakmak” (Quegli Occhi Ardono Intensamente) per Sibel Can: Un brano che pulsa di sentimenti intensi di amore e desiderio, usando metafore come “Leyla e Mecnun”. Il testo descrive l’effetto travolgente dell’amore, simboleggiato dagli “occhi che ardono intensamente”, raffigurando l’incapacità di resistere alle emozioni intense. Questa hit è stata interamente scritta e composta dalla Megastar Tarkan, che ha anche arricchito il brano con la sua inconfondibile voce in un memorabile duetto. È la traccia d’apertura dell’album di Sibel Can, Akşam Sefası (Diletto Serale, 2007).
- “Püf” (Soffio/Sussurro) per Murat Boz: Un’espressione potente di amore e desiderio, con metafore come il bruciare come una candela. Testo e musica appartengono interamente alla Megastar Tarkan, con arrangiamenti di Ozan Çolakoğlu. Il video, girato presso gli studi Sarı Ev (parte dell’album Maximum, 2007), è andato in onda nell’estate del 2007 e ha ottenuto 91 punti nell’OGAE Video Competition del 2007, posizionando la Turchia al 4° posto.
- “Canımsın” (Mio Caro/Anima Mia) per Nalan: Questa canzone è una testimonianza del talento di Tarkan nel fondere emozione e melodia. Tarkan ha saputo infondere una profondità emotiva che trascende le parole, rendendo il brano un capolavoro senza tempo. Gli arrangiamenti di Ozan Çolakoğlu aggiungono una dimensione sonora che esalta ulteriormente la melodia. Il video musicale, diretto da Metin Arolat, completa l’opera. Pubblicata il 7 novembre 1997 come parte dell’album Usul Usul (Lentamente) di Nalan Tokyürek’in.
- “Havalim” (Mia Compagna) per Yıldız Tilbe: Tarkan è l’autore del testo e della musica di questo brano, apparso nell’album Dillere Destan (Leggendario) del 1995. La sua interpretazione di “Havalim” durante il concerto ad Aya Irini nel 1997, trasmesso dalla rete turca ATV, ha incantato il pubblico, mettendo in luce la sua potenza vocale e l’emozione che infonde nelle sue composizioni.
- “Ben Yanmışım” (Sono Bruciato) per Ajda Pekkan: Questa canzone esprime il dolore persistente e l’incapacità di andare avanti dopo una rottura. Il testo descrive la lotta per dimenticare un amore passato, sentendosi consumato dai ricordi e incapace di trovare una chiusura, usando metafore come “bruciare” per trasmettere l’intensità del disagio emotivo. Tarkan ha collaborato all’album “01” di Ozan Çolakoğlu (pubblicato l’11 giugno 2012 dalla Doğan Music Company) non solo come interprete di “Aşk Gitti Bizden” e “Hadi Bakalım”, ma anche come autore del testo e compositore della musica di “Ben Yanmışım”, cantata da un’altra icona della musica pop turca, Ajda Pekkan.

Il Contributo di Megastar Tarkan a Compilation e Progetti Esclusivi
Tarkan ha anche contribuito con le sue canzoni o con nuove interpretazioni in numerosi album tributo, compilation e progetti esclusivi, spesso con un ruolo autoriale o con la rielaborazione di brani iconici, consolidando ulteriormente la sua eredità come autore e interprete:
- “Benzemez Kimse Sana” (Nessuno Ti Somiglia) – Müzeyyen Senar ile Bir Ömre Bedel (Una Vita con Müzeyyen Senar) – 1998
- “Özgürlük İçimizde” (La Libertà è in Noi) – Single per Turkcell – 2002 (dove è anche co-autore)
- “Ayrılık Zor” (La Separazione è Difficile) – Single per Avea – 2005 (scritto e composto da lui)
- “Alaturka” – İz (Traccia) – Fahir Atakoğlu – 2008
- “Herşeye Rağmen” (Nonostante Tutto) – Kalbim – Enbe (Il Mio Cuore – Enbe) – 2010
- Album “01” di Ozan Çolakoğlu (2012): Tarkan ha partecipato a quest’opera con due brani:
- “Aşk Gitti Bizden” (L’Amore ci Ha Lasciati): con testo e musica di Tarkan.
- “Hadi Bakalım” (Forza, Vediamo): con testo di Aysel Gürel e musica di Onno Tunç.
- “Kara Toprak” (Terra Nera) – Colonna Sonora per Entelköy Contro Efeköy (Film) – 2012 (come autore)
- “Hatasız Kul Olmaz” (Nessuno è un Servo Senza Difetti) – Orhan Gencebay – 2012
- “Firuze” – Aysel’ in – 2013
- “Hop De” (Dì Hop) – Zamansız Şarkılar – İskender Paydaş (Canzoni Senza Tempo) – 2014
- “Yemin Ettim” (Ho Giurato) – Kayahan’ ın En İyileri (I Migliori di Kayahan) – 2014
- “Ceylan” – Alakasız Şarkılar (Canzoni Irrilevanti) – 2017
- “Yalnızlar Treni” (Treno dei Solitari) – Ve Nazan Öncel Şarkıları (E Canzoni di Nazan Öncel) – 2018

Interpretazioni Magistrali e Omaggio ai Classici
Oltre a creare e portare al successo le proprie composizioni e quelle di altri artisti contemporanei, Tarkan ha dimostrato una profonda venerazione per l’eredità musicale turca. La sua inconfondibile voce, potenza vocale, emozione e passione hanno dato nuova vita a brani iconici, rendendolo un ponte tra le generazioni musicali.
Un esempio emblematico è la sua interpretazione di “Bir Bahar Akşamı” (Una Sera di Primavera). Questo brano appartiene al leggendario compositore di musica turca Selahattin Pınar ed è il frutto di un amore senza speranza che lo ha profondamente ispirato. La canzone, tratta da una poesia del poeta e paroliere Fuat Edip Baksı (“Una sera di primavera sono morto per colpa tua / Ho fatto appassire l’ultima rosa e l’ho sepolta nel mio cuore / Sono morto per amore, sono morto per amore”), è nota per essere il riflesso di un profondo tumulto emotivo vissuto da Pınar.
Secondo la storia, Pınar trasferì nella sua musica i momenti in cui si incontrava spesso nelle sere di primavera con Afife Jale, la prima attrice teatrale turca musulmana che aveva amato profondamente durante la sua giovinezza. Purtroppo, questo amore finì in tragedia e lasciò segni profondi nel mondo interiore di Pınar. “Bir Bahar Akşamı” occupa un posto importante non solo nella vita di Selahattin Pınar, ma anche nella musica turca, riflettendo perfettamente la comprensione musicale e l’intensità emotiva del periodo. La fluidità della musica di Pınar e i versi magistrali di Baksı lasciano un profondo impatto sugli ascoltatori. Il brano, divenuto sinonimo dell’artista vocale Müzeyyen Senar, che ha dato vita a numerose composizioni, è stato interpretato da numerosi artisti nel corso degli anni, ed è considerato un classico senza tempo e uno dei brani più preziosi della musica turca. Tarkan, con la sua interpretazione, rende omaggio a questa ricca storia, infondendo nel brano la sua unica sensibilità e potenza espressiva.

La Filosofia Creativa di Tarkan: Voce e Impegno
Tarkan non si limita a scrivere canzoni; le infonde con la sua anima e le sue convinzioni. Il suo impegno come attivista ambientale, ad esempio, si riflette nel singolo “Uyan” (Svegliati, 2008), un appello potente per la salvaguardia della natura che ha mobilitato altri artisti. Questo dimostra come la sua scrittura sia spesso veicolo di messaggi significativi e di una profonda sensibilità. La sua passione per la musica classica turca, culminata nell’album Ahde Vefa, evidenzia ulteriormente la vastità dei suoi orizzonti autoriali. Tarkan non cerca solo la hit, ma la creazione autentica che risuoni con il pubblico e con le sue passioni personali.
