Tarkan’s Album Dünyayı sesiyle resmeden sanatçı. Her not, bir başyapıtThe artist who painted the world with his voice. Each note,
Arranged By – Jeff Koplan, Ozan Çolakoğlu, Tarkan Tevetoğlu
Classical Guitar – Erdem Sökmen
Lyrics By – Nazan Öncel
Music By – Jeff Koplan, Tarkan Tevetoğlu
Ney – Ercan Irmak
Percussion – Cengiz Ercümer, Mehmet Akatay
Strings – Gündem Yaylı Grubu
La canzone ‘Dudu’ di Tarkan parla delle complessità dell’amore e delle relazioni. Il testo usa metafore come ‘fresca come un fiore’ e ‘occhi come il mare’ per descrivere la purezza e la profondità delle emozioni. Riflette sulle sfide affrontate nella vita, sottolineando l’importanza di aggrapparsi gli uni agli altri per trovare speranza e pace.
Traduzione in italiano del testo della canzone Dudu – Dolce
Non ci si separa senza piangere, i ricordi non restano in silenzio. Chi resta porta nel cuore chi se ne è andato. L’amore non è un fardello per chi ama. Siamo così e viviamo così. Anche lei lo sa, anche a lei piace, sfida l’amore è sconsiderata e fa ciò che vuole. Fresca come un fiore, unica e preziosa. Pura come il latte materno, dolce quando parla, i suoi occhi sono come il mare li berrei avidamente. E’ la preferita del mio cuore, gli gira intorno. È una creatura adorabile, un fiore. Anche se sbaglio, mi scusa sempre e questo mi fa riflettere profondamente. Anche lei è triste, (Ooo), anche lei è triste. Sta sfidando l’amore e ne è consapevole. E’ spericolata, sta facendo di nuovo quello che vuole. Non fare caso ai suoi sorrisi. Guarda, ascolta ma non credergli. Questo cuore è a pezzi, oh si è frantumato in diecimila pezzi. Ogni suo respiro, ogni suo passo se fosse qui, se solo il mio tesoro fosse qui con me. Ho sempre trattenuto dentro di me i problemi trasmessi di generazione in generazione. E’ anche un mio diritto vivere come un essere umano. Un giorno il mio meccanismo interno si è rotto e se è impossibile ripararlo allora abbiamo rotto. La pioggia può cadere ogni giorno e le persone possono commettere errori ma se ci teniamo stretti l’uno all’altro forse il sole tornerà a sorgere.
