Tarkan’s Album Dünyayı sesiyle resmeden sanatçı. Her not, bir başyapıtThe artist who painted the world with his voice. Each note,
Tarkan Live ad Ankara: Un secolo di storia, una notte di magia sotto la pioggia!
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Non si può descrivere l’emozione ma si può solo viverla, e ieri sera ad Ankara l’adrenalina ha toccato il picco! Nonostante la pioggia battente, decine di migliaia di persone si sono riversate al Başkent Millet Bahçesi (il Giardino Nazionale) ore prima dell’evento, formando code chilometriche pur di esserci. “Lo amiamo moltissimo!”, cantavano i fan tra la folla. Il nostro amato Tarkan ha dimostrato ancora una volta perché è l’unica, vera Megastar.

Un Traguardo Storico e un Pubblico Oceanico – L’evento ha celebrato un secolo di storia: Koç Holding è stata infatti fondata ad Ankara il 31 maggio 1926. Per questa ricorrenza incredibile, l’azienda ha scelto la voce più grande e rappresentativa della Turchia. Un pubblico oceanico di 70.000 persone ha riempito l’area: 30.000 dipendenti del gruppo uniti a 40.000 appassionati della capitale che sono riusciti ad accaparrarsi i biglietti gratuiti messi a disposizione tramite la piattaforma Biletix, andati letteralmente a ruba.
Lo Show: Hit Leggendarie e Ironia sul Palco – Tarkan è salito sul palco alle 21:30 e ha aperto lo show in modo esplosivo con “Ölürüm Sana”. La folla è andata in visibilio cantando all’unisono successi intramontabili come “Dudu”, “Ay”, “Hüp”, “Sevdanın Son Vuruşu” e “Şıkıdım”. Ha colpito tutti sentirlo cantare “Kış Güneşi” ancora con la stessa identica intensità e magia del primo giorno.
Non è mancato un momento di divertente complicità: a causa della pioggia e della superficie scivolosa del palco, Tarkan ha scherzato dicendo: “Non stupitevi se cammino in modo strano. Non dite: ‘Cosa è successo ai movimenti di Tarkan?’ Oh, per favore, pioggia, pioggia, per l’amor del cielo!”.
La Voce dei Fan: La Musica come Porto Sicuro – Dopo i memorabili concerti di Izmir e Istanbul, anche Ankara ha confermato una grande verità: l’emozione non ha voce, ma la voce di Megastar Tarkan è la vera emozione. La sua musica è un porto sicuro che non cambia mai umore, non delude e non se ne va; resta lì, fissa nel tempo, pronta a darti esattamente l’emozione di cui hai bisogno nel momento in cui schiacci “play”. È una forma d’amore pura e totalizzante. Tra il pubblico il sentimento era unanime: “Il nostro sogno si è avverato”, con un ringraziamento speciale a Koç Holding per questa serata memorabile.
Caro Tarkan, continua a scrivere musica, continua a cantare e continua a farci gioire!
La Dedica di Tarkan: “Ankara, cosa abbiamo vissuto ieri sera?” L’emozione è stata fortissima anche per l’artista. Questa mattina, il cantante 53enne ha condiviso le foto dello show sui social con una dedica speciale: “Cara Ankara, cosa abbiamo vissuto ieri sera? Per me è stato un concerto indimenticabile e davvero speciale. Grazie mille. Vi amo”. Una notte storica che resterà per sempre nel cuore di tutti.
